Glory. Uomini di gloria

Nel 1863, durante la Guerra di Secessione, l’esercito nordista si risolse a impiegare anche soldati neri, perlopiù ex schiavi fuggiti dal Sud. Il film narra dell’addestramento di un battaglione di soldati di colore affidato al colonnello (bianco) Shaw (Broderick). Questi, bostoniano di famiglia borghese, con l’ausilio del compagno d’armi Cabot Forbe (Elwes) e dell’instancabile sergente bianco Mulcahy, dopo essersi conquistato la fiducia dei suoi uomini, ed in particolare quella di Trip (Washington), li guida fino al primo combattimento che si risolve in un inutile massacro. Quegli uomini, disprezzati da tutti, dimostrano di morire con indomito coraggio. Racconto epico con realistiche crudezze, non trascura i conflitti psicologici dei personaggi. Punti di forza del film sono fotografia e interpreti. Fonte Trama