Le nuove comiche

Un camion coperto. Sul telone la scritta “Gruppo Elettrogeno”. Il telone cade e scopre alcuni ciclisti che pedalando fanno girare tutti insieme una gigantesca ruota di bicicletta che a sua volta fa girare la dinamo fissata alla gomma. È la trovata più silenziosa e simpatica delle “Nuove Comiche” di Neri Parenti. Ne fanno le spese un balletto rimasto senza corrente prima e un magistrato bisognoso di scorta, poi. Oppure sono loro stessi, Villaggio e Pozzetto, a danneggiarsi l’un l’altro per contendersi una ragazza al campeggio. L’estro dei protagonisti è inversamente proporzionale al numero di battute che pronunciano. L’imitazione del cinema muto dà quindi i risultati più felici. Fonte Trama