Sotto due bandiere

Siamo negli anni ’50, in Oriente sta per esplodere una delle prime micce della Guerra Fredda: la guerra di Corea. Jin-tae e Jin-seok vengono coinvolti nel conflitto contro gli invasori comunisti del Nord, ma reagiscono in maniera diametralmente opposta. Il fratello maggiore si rende protagonista di imprese eroiche diventando in breve una macchina da guerra; il più piccolo ripudia l’atrocità della violenza. I due vivranno così un conflitto nel conflitto.
Se solo si potessero scindere con una sorta di “menù fai da te” le sezioni di gratuito patetismo dalle sequenze caotiche e sanguinolente delle azioni di battaglia, questo Brothers Of War ne avrebbe solo da guadagnare. La Guerra di Corea, una delle più feroci del secondo dopo Guerra, trova degna rappresentazione in una pellicola che non lesina nulla quanto a realismo e brutalità. Guerra intestina, praticamente un’inutile guerra civile al termine della quale si tornò all’assetto di partenza, imperialismo cinese contro mondo libero: un conflitto ancora più atroce proprio perché vide protagonista un popolo contro se stesso, frartelli contro fratelli. Fonte Trama